Questa estate sono stati molti i concerti che ho visto..cominciando con Kee Marcello (chitarrista degli Europe), Richard Smith...anzi Essential Smith, Paul Gilbert, Ludovico Einaudi, Collie Buddz e Federico Poggipollini (seguito dai Lambrusco & Pop Corn)..insomma una estate di musica.. sarei andato volentieri anche quest'anno all'Umbria Jazz ma per una serie di motivi non è stato possibile.
Al di là dei concerti, la musica mi ha accompagnato soprattutto nei lunghi, lunghissimi viaggi in macchina.. i tre generi che passavano maggiormente (soprattutto per i passeggieri che caricavo) erano il reggae, lo Ska e il metal. Tre cose opposte ma che vuoi o non vuoi sono finite col diventare la colonna sonora della mia estate. Quindi da una parte ascoltavo Collie Buddz e Richie Spice ma anche Roy Paci, Brusco e i Vallanzaska e poi entravano prepotentemente gli Iron Maiden e i Breaking Benjamin... e tanti altri. Un mix di un po' di tutto che senza farmene rendere conto mi ha allontanato un po' dai generi che invece rappresentano il mio modo d'essere..insomma poco rock e poca musica d'autore...ma infondo non mi meraviglio..sono cambiate così tante cose che la musica inevitabilmente mi ha appoggiato..accompagnato pazientemente in questo percorso.
Per quanto riguarda le mie creazioni, in due mesi, ho scritto una dozzina di pezzi..ho messo insieme una Band e ora cercherò di incidere un demo entro il 6 di almeno tre tracce..che, inevitabilmente, verranno sviscerate sulla rete nell'incuranza di un eventuale furto.
Vi offro di seguito qualche foto e video che ho fatto durante i concerti:
Io e Federico Poggipollini

Io e Kee Marcello

Io e Richard Smith

..ma spaziando con la fantasia, pensandoci bene, sarebbe bello poter cancellare i ricordi che meno vuoi.. anche se ormai fanno parte del tuo essere e non essere. Anche se so che cancellarli non può certo cambiarti. Sapete come si dice no? “Quello che fai oggi è quello che sarai domani, quello che sei oggi è quello che hai fatto ieri”..non lo sapevate? Immaginavo..visto che questa cazzata l’ho inventata io, in questo preciso istante 